Casa a Tindari

Home / Portfolio / Casa a Tindari
Casa a Tindari

Tindari mite ti so.

Posto carico di storia della nostra terra e suggestioni. Sacre e profane.

L’edificio, nato dall’unione di più unità immobiliari incastrate in un grappolo di edificato sulla strada del teatro antico, è oggetto di una massiccia ristrutturazione.

Mantiene la sagoma e il colore dei prospetti. Ma qualcosa cambia.

L’accesso alla terrazza e la trasformazione di un tetto a mò di altana danno un nuovo coronamento all’edificio.

Adesso può godere della vista delle vicine rovine del teatro antico del Tindari affacciandosi da una balaustra in plexiglass arancio fumo, legno e acciaio bianco.

Già dalla terrazza bassa, partendo dall’esterno verso le viscere della casa, si intuisce che il concept è incentrato sul calore e sul colore, attraverso l’utilizzo diffuso e sapiente del cotto smaltato e decorato a mano (ceramiche di Santo Stefano di Camastra).

Ovunque e dappertutto, a pavimento, a volte a parete, le maioliche tipicamente siciliane fanno sfoggio di sé. Ciascuna stanza ne ha un disegno diverso, una composizione differente. Persino i bagni e i camini.

Solo il pavimento in cotto non trattato è diffuso a tappeto. Il resto lo fa l’arredamento proveniente dalle botteghe di antiquariato romane o dai viaggi in Cina. La profondità delle scelte è, infatti, supportata dalla chiara energia spirituale profusa dalla committenza e dallo spessore culturale; vuoi per mestiere, vuoi per sensibilità innata, vuoi per percorso di vita.

Un ambiente assolutamente dinamico, variopinto, con salti di quota all’interno del manufatto stesso e sullo stesso piano in entrambi i due di elevazione oltre le terrazze, irradiato dal giallo-arancio del paesaggio siciliano, dai riflessi ceramici del vicino Santuario del Tindari, anch’esso ispirazione per i rivestimenti, nonché dalle verdi acque dei laghetti di Marinello.

Un’esplosione di ottimismo dal nucleo dorato.